Blitz antidroga, la Polizia sequestra 2,1 kili di cocaina e 1,3 kili di eroina: arrestati un giovane, la moglie e la nonna

Cronaca In Primo Piano Trapani

Sono 3 le persone arrestate in un blitz antidroga effettuato giovedì pomeriggio dalla Squadra Mobile della Questura di Trapani.

Nel mirino dei poliziotti un giovane e la moglie, entrambi trentatreenni ed incensurati, nonché la  nonna settantaduenne del primo, tutti finiti in manette per la detenzione di ingenti quantitativi di stupefacenti.

L’attività ha avuto inizio quando una pattuglia della Squadra Mobile, notando la vettura con a bordo la coppia e due bambini, ha deciso di fermarla in quanto i giovani erano stati indicati come dediti al trasporto di droga, attività che dissimulavano proprio viaggiando con la prole sul veicolo.

Visto l’atteggiamento del conducente, alquanto nervoso, gli operatori hanno chiesto all’uomo di aprire il portabagagli, dove, all’interno di una busta per la spesa, celati tra alcuni indumenti, sono stati rinvenuti diversi involucri di cocaina per un peso di quasi 900 grammi, mentre nella borsa della donna è stato trovato un bilancino di precisione.

Sono scattate così le perquisizioni sia casa della coppia, sia in quella dell’anziana nonna del giovane, che quest’ultimo soleva frequentare con assiduità e che era stata indicata come coinvolta nell’attività illecita del nipote.

Gli agenti hanno così trovato, nella camera da letto dell’anziana, una shopper bag con all’interno una federa, che, a propria volta, celava uno zaino munito di un lucchetto sulla cerniera ed imbottito di sostanza stupefacente. In particolare vi erano contenuti diversi involucri, di cui alcuni pieni di eroina, per circa 1300 grammi e  altri contenenti cocaina, per un peso di oltre 1200 grammi.

Per il giovane si sono quindi aperte le porte del carcere, mentre per la settantaduenne e la ragazza sono scattati gli arresti domiciliari, tutti con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti, che, immessi sul mercato, avrebbero di certo fruttato decine di migliaia di euro.

Questura di Trapani

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