Castelvetrano, vandali nella sede della Croce rossa ospitata in un bene confiscato alla mafia

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I locali dovevano essere ancora inaugurati ed erano stati sottratti al patrimonio di un cugino di Messina Denaro

Derubata e vandalizzata la sede della Croce Rossa di Castelvetrano ancora da inaugurare. I ladri hanno divelto le porte e le finestre e hanno portato via materiale per circa 10 mila euro.
La sede della CRI si trova in un bene confiscato al cugino di Matteo Messina Denaro, Mario. Si tratta del caseificio di via Autonomia Siciliana, nella zona commerciale. Durante il raid sono stati portati via un computer, una borsa per il primo soccorso, un misuratore della pressione e uno della glicemia e perfino un salvadanaio utilizzato per la raccolta dei soldi per affrontare le spese della sede.

I ladri hanno anche cercato di portare via un’auto sanitaria ma i volontari avevano tolto la batteria. Danni anche a una saracinesca.
Il presidente della CRI di Castelvetrano, Giuseppe Cardinale, eletto il 23 dicembre scorso, ha già denunciato il furto ai carabinieri. Dice: “Sono molto amareggiato perché la Croce Rossa è un bene della collettività. Siamo in 200 volontari e ognuno di noi si tassa per finanziare la nostra attività”. I  carabinieri adesso dovranno accertare se si tratta di un semplice furto o di un’intimidazione da parte della mafia. “Voglio sperare che la mafia non c’entri nulla perché sarebbe molto triste”, si augura Giuseppe Cardinale.

(Repubblica.it)

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