Emergenza Coronavirus, Ingargiola (UNPI Sicilia): “mettiamoci al servizio dei cittadini per superare la crisi e per creare nuovo modello di relazioni sociali e del lavoro”   

Lavoro Mazara del Vallo

In questo delicato momento a causa dell’emergenza Coronavirus che attanaglia, da nord a sud, l’Italia, l’Unione Nazionale Professionisti Italiani (UNPI), federata di CIFA (Confederazione Italiana delle Federazioni Autonome), intende rappresentare la propria vicinanza a tutte le categorie produttive del Paese, ed in particolare a tutti professionisti che stanno vivendo un periodo non certamente facile a seguito dalle stringenti, seppur giuste, disposizioni emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di prevenire ulteriori contagi da Covid-19.

“In qualità di presidente di UNPI Sicilia e delegato provinciale di CIFA – ha dichiarato il dott. Gaspare Ingargiola- faccio un plauso all’attività promossa dal Presidente nazionale CIFA, Andrea Cafà, che proprio in questi giorni ha rilanciato al Governo Conte l’idea di creare un ‘ammortizzatore sociale unico’, di facile e immediata erogazione, che liberi aziende e professionisti da inutili passaggi burocratici. Questo consentirebbe di erogare le integrazioni salariali”.

L’UNPI, attraverso il suo Presidente nazionale Salvatore Vigorini, condivide tutte le proposte pervenute al Governo Italiano dai rappresentanti dei singoli ordini professionali affinchè siano predisposte delle misure urgenti, finanziarie e contributive, per supplire, anche in parte, alle attuali difficoltà nell’esercizio delle stesse professioni e affinché ci sia nel più breve tempo possibile, una ripresa delle attività produttive.

“L’UNPI Sicilia –ha sottolineato Gaspare Ingargiola- è pienamente consapevole che quanto stia accadendo in questi complicati giorni a livello nazionale possa determinare una svolta epocale per l’intero mercato del lavoro in Italia. Plaudiamo all’impegno del Presidente della Regione Siciliana, on. Nello Musumeci, che sta mettendo in campo, insieme alla sua squadra assessoriale e ai tecnici della Regione strumenti sia in campo sanitario che in quello economico per proteggere il popolo siciliano.

Medici, Infermieri, Operatori Sanitari socio assistenziali, Consulenti del Lavoro, Commercialisti del Lavoro, Fiscalisti, Avvocati Giuslavoristi, Tributaristi, Patronati, Sindacati, Giornalisti e tutti coloro che sono addetti ai servizi di priorità, essenziali allo Stato, al servizio dello Stato, con orgoglio e senso di responsabilità abbiamo accettato la sfida mettendoci a disposizione delle Imprese, dei Lavoratori, del singolo Cittadino, attivando tutte le pratiche conosciute e le nuove prassi amministrative. Non fermiamoci. Adesso è il momento di dare tutto noi stessi, affinché domani questo sacrificio ci venga riconosciuto e che sia da esempio a chi ha ritenuto darci questa responsabilità di addetti alla “linea di fuoco”, affinché ci sia un futuro, per chi verrà dopo di noi”.

“Siamo però consapevoli –ha aggiunto lo stesso presidente di UNPI Sicilia- che innegabilmente la crisi che investirà il nostro territorio regionale potrebbe, paradossalmente, accelerare di dieci anni l’inaugurazione di un nuovo modello di organizzazione del lavoro, una nuova gestione dei rapporti di lavoro, e delle relazioni sindacali.

Pertanto l’impegno di UNPI Sicilia e di CIFA –ha ribadito Ingargiola- è proteso a favorire le nuove opportunità offerte in primis dalla digitalizzazione dei processi lavorativi dallo smartworking. Conditio sine qua non, al fine di un ripensamento della attuale filosofia produttiva e dell’implementazione del modello del lavoro del terzo millennio, è rappresentata dalla necessità di fare sistema, a più livelli (intra ed intersettoriale), dalla concreta incentivazione dello spirito creativo (evidenziato anche in questi giorni di piena emergenza) e dalla creazione di una coscienza collettiva che possa finalmente superare il mero interesse individuale e favorire, altresì, il capitale umano”.

Infine il presidente regionale di UNPI, nell’augurare Buona Pasqua a tutte le famiglie siciliane, ha espresso la propria soddisfazione per l’ultimo decreto-legge “Liquidità” approvato il 6 aprile dal Governo Conte, firmato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che introduce misure urgenti in materia di accesso al credito (destinando fino a 400 miliardi di euro alle imprese) e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia.

Francesco Mezzapelle – Responsabile Comunicazione C.I.F.A. Trapani

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