Mazara. Il dirigente Alberto Ditta: “Il Liceo Artistico Regionale resta a Mazara, ci adopereremo in tutti i modi possibili”

In Primo Piano Mazara del Vallo

Al fine di non creare allarmismi ai genitori e agli alunni che frequentano e/o intendano frequentare questo Istituto, dopo avere comunicato ed esposto all’Assessorati Regionale alla Pubblica Istruzione, di cui questa istituzione scolastica fa parte e grava sul proprio bilancio regionale, voglio chiarire, che tale proposta difficilmente potrà essere messa in atto, in quanto, il Liceo Artistico Regionale “Don Gaspare Morello” ex “Istituto d’Arte” è stato istituito con Decreto Presidenziale della Regione Sicilia n° 70/A del 19.06.67 pubblicato sulla GURS n° 37 del 1967, che testualmente recita in premessa “…Ritenuta la necessità di provvedere alla istituzione, nel Comune di Mazara del Vallo, di un Istituto Regionale d’Arte” e all’art. 1 “A decorrere dal 1° ottobre 1967 è istituito in Mazara del Vallo un Istituto Regionale d’Arte, dotato di personalità giuridica ..”. L’Istituto opera a Mazara del Vallo fin dal 1967, in tutti questi anni ha dato un’ottima offerta formativa nel territorio attivando in esso sei sezioni di specializzazione nel campo artistico con altrettanti aule speciali e soprattutto laboratori attrezzati con specifici macchinari ed idonei impianti speciali e vista la domanda dell’offerta formativa del territorio è stata prevista l’apertura di una nuova sezione coreutica, per il prossimo a.s., in fase di valutazione dell’Assessorato Regionale alla Formazione e Pubblica Istruzione; Si fa presente inoltre che la struttura in cui ha sede adesso da diversi decenni. ubicata in C.da Affacciata, ospita circa 250 alunni, compreso un corso serale, con un bacino di utenza prevalentemente di Mazara, Petrosino e Marsala, ed è stata progettata e realizzata proprio per il liceo Artistico (ex Istituto d’Arte) e con tutti i criteri della tipologia scolastica a cui è stata destinata e utilizzata. Questa Dirigenza Scolastica, al fine di non vanificare tutto il lavoro fatto e l’impegno profuso fino ad oggi dagli operatori scolastici e dai funzionari regionali che hanno creduto alla crescita della nostra Istituzione Scolastica nel garantire e migliorare la nostra offerta formativa, oltre a non ritenere giusto il trasferimento dell’istituto per quanto sopra esposto, anche dal punto di visto legislativo, non intende assolutamente lasciare la sede in cui attualmente si trova e si adopererà in tutti i modi possibili e tramite le opportune azioni, istituzioni di competenza ed enti preposti, affinché non venga trasferito l’istituto in altra sede.

Il Dirigente Scolastico prof. Alberto Ditta

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