Mazara. Ragazzo s’incatena perché i medici si rifiutano di operare il fratello malato di cancro

In Primo Piano Mazara del Vallo Sanità

Stamani in Piazza della Repubblica Tommaso Gullo si è incatenato per protesta. Gullo chiede che il fratello Paolo 25enne venga operato al Gemelli di Roma dove nella giornata odierna era stato fissato il suo intervento (tumore alla tiroide – carcinoma papillifero TR5), operazione slittata a causa di un tampone rapido risultato positivo, ma non confermata la sua positività dal tampone molecolare.

Nonostante però il tampone molecolare ha dato esito negativo, il medico del Gemelli di Roma si è rifiutato di procedere con l’intervento, invitando lo stesso paziente a tornare nella sua città (Mazara del Vallo) ed aspettare in un secondo momento una prossima chiamata dallo stesso Ospedale per fissare un secondo ricovero a data da destinarsi. Il fratello che stamani si è incatenato in Piazza della Repubblica di Mazara chiede ai vertici della Sanità una risposta tempestiva, data la gravità del tumore diagnosticato. I tempi di attesa per un prossimo ricovero potrebbero essere addirittura più di 15 gg, ma nello stato attuale in cui versa il ragazzo potrebbero essere tempi troppo lunghi a detta anche dai medici. Ci auspichiamo che questa forte protesta porti a delle risposte immediate e risolutive.

Questo l’audio di Tommaso Gullo ai microfoni di Radio Azimut Network

Graziella Calamusa

Condividi con i tuoi amici