TEKNA: l’azienda mazarese sostiene la comunità nella lotta al Covid-19 con strumenti utilizzabili anche dopo l’emergenza

Attualità In Primo Piano

L’emergenza sanitaria non si arresta e continua a mettere a dura prova la nostra quotidianità e le nostre attività commerciali.

TEKNA è un’azienda mazarese che ormai da anni scende in campo accanto alla sua comunità per offrire servizi di sicurezza e protezione. Per questo motivo, di fronte alla pandemia si fa trovare preparata e dispone di tecnologie all’avanguardia in linea con il protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020 e sue successive modifiche che recita testualmente: “Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro…”

Ecco perché dispone di strumenti decisivi anche quando l’indice di contagio sarà basso, come il Termo Scanner per la misurazione della temperatura corporea che dovrà essere sistemato all’ingresso di tutti i luoghi che accolgono i lavoratori e/o clienti.

TEKNA propone TKFACE10

Disponibile nella versione da tornello con display 7”, oppure nella versione montaggio a parete. La temperatura viene rilevata durante il riconoscimento facciale ad una distanza misurazione di circa 0,5-1m ed un’accuratezza di ±0,3°C.

Può essere utilizzato stand-alone o integrato con il sistema di controllo accessi dei tornelli aziendali.

Rileva il mancato uso della mascherina e invita l’individuo ad indossarla; gli occhiali da vista non pregiudicano il funzionamento e l’accuratezza di identificazione che è del 99,5%.

Il Software di gestione e programmazione è incluso.

Inoltre, per agevolare l’utilizzo di questi sistemi, vi sono delle misure economiche legate al Credito d’Imposta per le spese di sanificazione che vengono estese dall’acquisto di dispositivi di protezione individuale (es. mascherine chirurgiche, guanti, occhiali protettivi, tute di protezione), alle spese per l’acquisto e l’installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale.

L’ammontare del credito di imposta, è pari al 50% delle spese sostenute fino al 31.12.2020 e non può superare l’importo massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario.

Indicazioni Normative

La rilevazione in tempo reale della temperatura corporea costituisce un trattamento dei dati personali e, pertanto, deve avvenire ai sensi della disciplina privacy vigente.

A tal fine si suggerisce di:

– Rilevare la temperatura e non registrare il dato acquisito o di conservarlo in modo opportuno su un server/computer dedicato allo scopo con accesso riservato al personale preposto.

– È possibile identificare l’interessato e registrare il superamento della soglia di temperatura solo qualora sia necessario documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso all’azienda.

– Fornire l’informativa sul trattamento dei dati personali.

– Definire le misure di sicurezza e organizzative adeguate a proteggere i dati

– La sensibilità è di 0,3°C; in caso di temperatura alta va prevista normalmente una seconda misurazione con termometro.

– Fare attenzione agli sbalzi di temperatura fra esterno ed interno che possono generare misurazione non esatte.

– Si suggerisce per una corretta lettura della temperatura corporea di non indossare cappelli e occhiali.

– Mantenere il Termo Scanner lontano da fonti di calore diretto, porte, finestre, e protetto da sbalzi di temperatura.

Per maggiori informazioni clicca qui!

Condividi con i tuoi amici