Turni e accessi scaglionati, tafferugli al cimitero di Castelvetrano

Castelvetrano In Primo Piano

Riapre il cimitero comunale di Castelvetrano tra le proteste dei cittadini che chiedono un accesso libero. Intervengono anche le Forze dell’Ordine. L’ordinanza sindacale che ha dato il via libera all’apertura di due soli cancelli, dopo le disposizioni del Presidente regionale, ha probabilmente colto di sorpresa gli stessi frequentatori del luogo sacro, che solo poco prima attraverso la rete erano stati avvertiti che potevano entrare soltanto cinquanta cittadini per volta, sia la mattina che il pomeriggio, e dopo prenotazione telefonica.

Un fatto che ha generato confusione in quanto centinaia sono state le telefonate al numero messo a disposizione del Comune e soltanto un numero risicato di persone è riuscito a prenotarsi. All’apertura il responsabile del cimitero Giuseppe Gullo ha cercato di regolare il traffico assieme ai Vigili urbani in entrata e soprattutto di fare osservare l’obbligo di indossare dispositivi di protezione individuale, mascherine e guanti, e ha dovuto desistere a causa di spintoni al cancello di cittadini che se la sono presa contro tutto e tutti.Sono arrivati sul posto i Carabinieri, le volanti del Commissariato e il comandante dei Vigili Urbani Marcello Caradonna che ha cercato di riportare la calma spiegando che: «c’è stato un momento di confusione e che la fase due non significa il “liberi tutti”, ma solo accessi programmati e razionalizzati. Dobbiamo rispettare il nostro stato di salute e quello degli altri».

Fonte – Foto Gds

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